ANCORA IN CORSA: SAN NILO BATTE ISERNIA E TORNA A SPERARE

 

San Nilo Grottaferrata - New Fortitudo Isernia 83-69

Parziali: 21-15 / 24-22 / 18-17 / 20-15

San Nilo: Chiminello 4, Permon 19, Sabatini n.e., Ferrando n.e., Ridolfi 12, Reali 9, Spinosa 12, Oliva 10, Marrocchi n.e., Corvo 11, Brenda 6, Proietti; Coach: Busti

Isernia: Diana n.e., Monacelli 13, Batalskyi 3, Doglio 10, Sbaragli 11, Pali, Laffitte 4, Arrighini 2, Idrissou 5, Bonucci 6, Russo n.e., Raicevic 15; Coach: Mollica

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Dopo 4 sconfitte consecutive batte finalmente un colpo la Serie B del San Nilo, che in un vero e proprio spareggio salvezza contro la New Fortitudo Isernia torna a giocare una discreta pallacanestro, uscendo dal PalaCoscia con i due punti in palio e il vantaggio nel doppio confronto, con l’83-69 finale che ribalta il -12 rimediato in terra molisana.
Nel complesso una vittoria abbastanza netta per Brenda e compagni, che in vantaggio lo sono stati praticamente sempre, eccezion fatta per un paio di sbandamenti fatti registrare nel corso del primo e del secondo parziale. Momenti di parziale difficoltà cui i cryptensi hanno risposto con carattere, trovando ogni volta un protagonista differente. Ad inizio gara, ad esempio, ci ha pensato Permon a scacciare le paure: tutto suo il 5-0 di parziale grazie al quale rigirare l’inerzia del match, passata improvvisamente nelle mani degli ospiti dopo la doppia fiammata piazzata da Sbaragli (tripla) e Raicevic, protagonisti del 6-8 Isernia dopo i primi 4’ minuti di gioco. Di fatto e nei fatti una bella boccata d’ossigeno, che ha permesso ai cryptensi di prendere il controllo della gara, tanto nel punteggio (13-8) quanto da un punto di vista emozionale. A questo proposito sempre preziosissimo il contributo di Ridolfi, che al netto dei problemi di falli (17’ minuti scarsi d’impiego) si conferma giocatore imprescindibile in questo momento, sopratutto per quel che concerne l’attacco (12 con 5 falli subiti). San Nilo che in effetti prova a scappare via, ma dopo il +8 di Oliva (partita clamorosa, ma ci torneremo), gli ospiti si rifanno sotto, chiudendo sul 21-15 una prima frazione obiettivamente non bellissima per ritmo e contenuti tecnici.

Copione sostanzialmente analogo nella seconda frazione, dove a salire in cattedra c’è però un super Oliva, che timbra una partita d’autore con una splendida tripla doppia per punti (10), rimbalzi (12) e assist (12). Una prova a tutto tondo che il match lo condiziona eccome, anche se Isernia continua a rispondere colpo su colpo in questo primo tempo, mostrando innanzitutto grande carattere. Dopo esser tornati a +8 (25-17 di Oliva), infatti, i nostri ragazzi subiscono il ritorno degli ospiti, che seppure a distanza restano in linea di galleggiamento, sfruttando al meglio l’iniezione d’energia portata in dote da Doglio. Per larghi tratti tutto sulle sue spalle l’attacco dei molisani, che alla boa dei 25’ minuti sono ancora lì, a -4 (27-23) e mentalmente dentro al match. Impressione certificata anche nei minuti subito successivi, anche perché dopo il 2/10 della prima frazione si alzano anche le percentuali dalla lunga, con le triple di Raicevic, Monacelli e Sbaragli a valere la parità a quota 32. A metterci una pezza un’ottima Spinosa, che oltre al solito lavoro pazzesco in difesa incide anche in attacco, firmando ad esempio la tripla del 35-32. Lo stesso Monacelli, sul ribaltamento di fronte, pareggia di nuovo i conti, ma il finale di tempo è praticamente un monologo a tinte cryptensi, così come dimostrato dal 45-37 della pausa lunga. Merito di un bel 10-2 di parziale (10-2), impreziosito dalla verve di Spinosa, dal primo squillo di Reali e dall’impatto di un ottimo Corvo (11 con 18 di valutazione), che dopo un paio di recuperi e buoni contropiedi firma anche la tripla per il già citato +8 di metà gara.

Col senno di poi è proprio al rientro dalla pausa lunga che Isernia produce il suo massimo sforzo: la zona 2-3 proposta da Mollica, infatti, crea più di qualche grattacapo ai nostri ragazzi, che pur restando avanti nel punteggio faticano a scrollarsi di dosso i molisani, tenuti in linea di galleggiamento da un redivivo Idrisoou (limitato dai falli nel primo tempo) e da Raicevic, a segno ancora col jumper del -5 (47-42). San Nilo che invece si appoggia a Oliva nel momento del bisogno, con PO12 che prima trova punti facili in appoggio (partenza da spellarsi le mani), poi serve a Spinosa un altro assist al bacio, annullando gli effetti della tripla di Bonucci (51-45 dopo 23’ minuti). A proposito di triple quella di Raicevic vale addirittura il -3 (51-48), ma da qui in poi il San Nilo limita al massimo gli errori, regalandosi un finale di tempo e poi di gara abbastanza tranquillo. La tripla di Spinosa, in effetti, oltre a rompere il digiuno offensivo ci regala una bella boccata d’ossigeno, portando in dote una bella dose d’energia anche in difesa. Non a caso arriva subito una bella rubata di Reali, che in contropiede firma di nuovo il +8 (56-48) cryptense. Mollica nel frattempo prova a fermare l’emorragia con la sospensione, ma al rientro, nonostante qualche errore, continua a farsi preferire il San Nilo, che sull’asse Ridolfi-Permon aggiorna il proprio massimo vantaggio sul +11 (63-52), sfruttando al meglio il passaggio a vuoto di Isernia, che con Monacelli controllato a vista da Spinosa perde un po’ di ritmo e riferimenti, eccezion fatta per il solito Raicevic (63-54 alla terza sirena).

Cryptensi che a questo punto iniziano a guardare al doppio confronto, con la soglia del +12 che resta a portata di mano, anche perché Permon continua ad essere una sentenza (19 con 8/14 al tiro) anche in avvio di quarta frazione, mentre la rubata e relativo contropiede di Spinosa cancellano lo spunto di Doglio, confermando così il +9 San Nilo. Il momento di svolta, però, non è che dietro l’angolo, complice un’altra fiammata del solito Ridolfi: suo il 2/2 in lunetta per il +11, così come sua la rubata che poi permette a Brenda di realizzare con il jumper il canestro del 71-58. Al contrario momento di confusione totale per i molisani, con Mollica che prova a girare l’inerzia alzando il quintetto (Sbaragli e Bonucci per Monacelli e Doglio). Mossa quasi disperata che di fatto non sortisce alcun effetto, anche perché oltre ad una tripla di Batalskyi continua a produrre poco l’attacco di Isernia, mentre sul fronte opposto è bollente la mano di Permon, che con 7 punti quasi in fila spinge i nostri ragazzi fino a +19 (80-61). Col match virtualmente chiuso e il cronometro schierato apertamente a favore dei nostri ragazzi (5’ minuti scarsi da giocare) ci si batte a questo punto solo per il doppio confronto, sfida nella sfida vinta con il brivido dai nostri ragazzi. La stanchezza e qualche errore di troppo (compresi gli 0 punti portati in dote dall’antisportivo di Sbaragli su Spinosa), infatti, permette ad Isernia di crederci fino alla fine, anche perché Lafitte firma l’unico spunto della sua serata proprio sul rettilineo finale, mentre il brivido a cui facevamo riferimento lo porta in dote Bonucci che, complice un pizzico di fortuna, avrebbe nelle mani la tripla del -11, con il ferro e la sirena a sancire invece l’83-69 finale.
Una vittoria importantissima per i nostri ragazzi, che in attesa di ritrovare la fluidità e la consapevolezza dei giorni migliori si consola con 2 punti d’oro e un vantaggio che potrà tornare utilissimo nel corso della seconda fase. Per il resto importante anche la risposta del gruppo, uscita dal recupero con Viterbo con le ossa rotte e il morale sotto i tacchi, ma con Oliva a fare pentole e coperchi i cryptensi hanno risposto presente, lasciandosi una piccolissima chance di rientrare tra le prime 8. Un obiettivo quasi impossibile, che passerà dalla trasferta a porte chiuse di sabato prossimo (alle 18.00) contro Fiumicino. Un match sulla carta proibitivo, ma per fare la storia serve uscire dall’ordinario, così come accadde nel match d’andata.
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