SAN PAOLO SI PRENDE GARA 1 - GROTTAFERRATA CEDE 82-75

 

Parziali: 23-22 / 14-13 / 23-18 / 22-22

 

SAN PAOLO OSTIENSE: Melegoni 3, Pioggiarella n.e., Miscione 12, Loi 15, Sernicola 3, Tocci 1, Giannini 19, Garofolo F. 8, Conte R. 11, Conte F. 3, Cocchi 5, Galli 2; Coach: Colella

 

GROTTAFERRATA: Temperini 0, Ortenzi 2, Bistarelli 12, Tretta 4, Garofolo L. 7, Spizzichini 18, Amendola 0, Balboni 4, Meschini 12, Brenda 16, Cassaneti n.e.; Coach: Busti

 

PLAYOFF AL VIA, SAN PAOLO CONTRO LA BESTIA NERA GROTTAFERRATA - Dopo 7 mesi molto intensi, che di emozioni ne hanno regalato tantissime, finalmente si parte. Con San Paolo - Grottaferrata, infatti, si aprono i playoff 2018 e, più nello specifico, una delle serie più aperte ed elettrizzanti di tutto il lotto. Del resto, nonostante il seed numero 2, i romani sono usciti sconfitti in entrambe le sfide della regular season, rimanendo imbottigliati nel sistema e negli adattamenti proposti da coach Busti. Ed è proprio da quel 2-0 che ripartiranno i cryptensi, costretti per uno strano gioco del destino alla terza trasferta in terra romana (opeining game giocato al Tellene), ma desiderosi di mettere il punto esclamativo ad una stagione sin qui splendida. Sul fronte opposto voglia di riscatto per i ragazzi di Colella, che dopo aver ritoccato positivamente il record in stagione regolare vogliono rompere il tabù playoff, cancellando con un successo convincente le sconfitte (e le successive eliminazioni) patite negli ultimi 2 anni.

L'avvio, però, è tesissimo: al di là di Bistarelli e dell'ex Cocchi tanti errori a caratterizzare i primi minuti, in cui le gambe, evidentemente, risentono della tantissima pressione. Ne sa qualcosa anche Giannini, cui servono addirittura due airball per togliersi un po' di ruggine dalle spalle, sbloccandosi subito dopo con due belle accelerate delle sue. Folata che vale il +4 (12-8) a favore degli ostiensi, con Grottaferrata tenuta a galla da Brenda, bravo a cogliere dalla spazzatura punti pesanti, colti lo stesso nonostante spaziature quantomeno rivedibili. Con il passare dei minuti, però, migliora sensibilmente la qualità dell'attacco ospite, mentre il San Paolo paga le brutte percentuali dalla lunga in questo frangente, gettando alle ortiche il +5 (15-10) costruito da Cocchi. Sugli scudi un positivo Tretta, anche se a far la differenza è un ritmo leggermente più sostenuto, che permette a Grottaferrata di trovare la solita fluidità offensiva (17-16 con 4' da giocare). Colella, preoccupato dal calo dei suoi, chiama sospensione e prova ad invertire il trend, ma nonostante una fiammata di Loi (23-18) Grottaferrata resta lì, trascinata al -1 (23-22) della prima sirena dal solito delizioso Bistarelli. 

 

SFIDA APERTISSIMA, TUTTO ANCORA DA DECIDERE - Al rientro ci pensano due libero di Balboni a dare il primo vantaggio gli ospiti, ma la risposta del San Paolo è rabbiosa, così come quella di Busti dopo due perse in fotocopia. Sul ribaltamento di fronte, invece, inizia a funzionare il tiro dalla lunga, e dopo le triple di Miscione e Conte R. è di nuovo +5 (29-24) San Paolo, con Busti che risponde buttando nella mischia prima Ortenzi e poi Spizzichini, chiamato a ridare smalto ad un attacco fin troppo scolastico. Compito svolto perfettamente dall'ex Marino, al solito vero e proprio playmaker aggiunto per la formazione di Busti, tenuta ancora a distanza dall'impatto dei fratelli Conte. Riccardo, ad esempio, è preziosissimo a rimbalzo d'attacco, mentre è di Federico la tripla che vale il nuovo +6 (36-30) a 2' minuti dalla pausa lunga. Nel finale, però, ci pensano capitan Ortenzi e Spizzichini (tripla) a ristabilire le distanze, con un bel primo tempo mandato in archivio sul 37-35 San Paolo, cui la strada verso il successo è comunque ancora tutta in salita.

 

ALLUNGO SAN PAOLO, GIANNINI E LOI SI SCALDANO - Ad aprire la ripresa una gran tripla di Loi, di fatto uno dei grandi assenti nei primi due episodi, sgravando Tretta e Garofolo da diversi compiti difensivi. Ad ogni modo arriva subito la risposta di Grottaferrata, con Meschini a scherzare l'altro Garofolo, cui mancano diversi chili per tenere il lungo ex Tiber (40-37). Loi, però, continua ad avere un impatto offensivo tremendo in questo frangente, mettendo a nudo la scarsa propensione degli esterni ospiti nel piegare le gambe. Non a caso sale a +9 (50-41) il massimo vantaggio dei padroni di casa, che oltre un Loi da 14 punti in 15' minuti si godono anche la classe cristallina di Giannini, come al solito letale in uscita dai blocchi. Busti nel frattempo muove Garofolo sulle orme di Loi, ma a propiziare la rimonta ospite, in realtà, è il rientrante Spizzichini, cui attributi e carisma non sono davvero mai mancati. In effetti sono tutti dell'ex Marino i punti della rimonta cryptense, strozzata ad un passo dalla conclusione dall'ennesima magia di Giannini, a segno dalla lunga nonostante l'ottimo aiuto sul closeout di Bistarelli (56-51). Di fatto un colpo durissimo per l'umore e la fiducia degli ospiti, che non a caso chiudono malino la terza frazione, beffati sulla sirena dal jumper in allontanamento di un Conte R. davvero chirurgico. 

 

SAN PAOLO SFATA IL TABÙ, MERCOLEDÌ DI NUOVO IN CAMPO - Sull'onda lunga del buon finale di terza frazione continua a spinger fortissimo il San Paolo, che approccia alla volata finale come meglio non si potrebbe. Attacco fluido e difesa finalmente aggressiva per i padroni di casa, trascinati da Miscione e Sernicola, la coppia che nessuno si aspetta e a cui tutto il San Paolo deve tributare un enorme “grazie”. Miscione, infatti, è bravissimo a prendersi punti un po' fuori dai giochi, mentre l'agente speciale di Colella, oltre al solito lavorone in difesa, infila una gran tripla allo scadere dei 24", aggiornando sul +11 (67-56) il massimo vantaggio dei romani. Busti nel frattempo prova ad invertire la tendenza ributtando nella mischia Meschini e Garofolo, ma dopo l'ennesima distrazione commessa su Miscione il tabellone dice +12 (70-58) San Paolo, vicino come non mai allo striscione del traguardo. Peccato che ai romani venga il braccino sul più bello, e in meno di 2' minuti per il San Paolo è tutto da rifare. Neanche a dirlo ci pensa Bistarelli a suonare la carica, mentre il -6 (72-66) è di Garofolo, con Colella costretto al timeout istantaneo, anche perché l'attacco dei suoi è andato completamente in panne, complici i brani di matchup proposti da Busti. Negli ultimi 2' minuti, però, torna a farsi sentire Giannini, che con 4 punti in fila ridà fiducia e sicurezza ai suoi, sfatando il tabù di gara1.

 

Mvp: Mattia Giannini

 

Quintetto ideale: Loi, Conte R., Giannini, Spizzichini, Brenda

 

(Emanuele Bellizzi - Basketincontro)