PASSO DOPO PASS(O): GROTTAFERRATA VINCE ANCORA

 

Pass Roma - San Nilo Grottaferrata 67-74
Parziali: 17-17 / 20-19 / 17-13 / 13-25
Pass: Scianaro n.e., De Santis 4, Procaccio 5, Fiorentino 2, Lo Basso 17, Argenti 5, Misino 11, D’Angelo n.e., Provaroni, Scarnati 6, Baldrati 17, Sodani n.e.; Coach: Casadio, Ass.Coach: Monnanni
Grottaferrata: Permon 11, Rossi 11, Reali 3, Garofolo 9, Spizzichini 10, Sinanaj n.e., Ponzelletti n.e., Brenda 8, Proietti n.e., Stainier n.e., Ridolfi 22; Coach: Busti, Ass.Coach: Apa

 
Tanto sofferto quanto meritato il successo del San Nilo Grottaferrata, che contro un Pass duro a morire deve sudare le proverbiali sette camicie per portare a casa il secondo referto rosa consecutivo, utile a tenere al sicuro la 4ª piazza. Come anticipato un successo molto complicato, maturato al termine di un match infinito, in cui si è visto tutto e il contrario di tutto. Non potrebbe spiegarsi altrimenti l’avvio da mille e una notte dei nostri ragazzi, che dopo neanche 5’ minuti sono già sul +13 (17-4) sciorinando almeno sprazzi una pallacanestro semplicemente da applausi. Sugli scudi una versione piuttosto ispirata di Ridolfi, molto preciso anche in lunetta, e Garofolo, bravissimo nell’andarsi a prendere quello che la partita offre di volta in volta. La vera chiave del break cryptense, però, è tutta in quella difesa molto attenta che di lì a poco sarebbe diventata, ironia della sorte, la causa della rimonta del Pass. Nei restanti 5’ minuti della prima frazione, infatti, i nostri avversari mettono un vero e proprio tappo a difesa del canestro, mentre in attacco ci pensano Lo Basso e Misino a rimettere in equilibrio la sfida, complice un clamoroso 13-0 di parziale per la parità a quota 17.

Da qui in poi, come sottolineato in precedenza, inizia una partita molto diversa, in cui a farsi preferire è un Pass in ritmo e piuttosto fluido in attacco, dove le percentuali continuano ad essere clamorose. Lo Basso, infatti, continua a segnare senza sosta da oltre l’arco, ben coadiuvato da Scarnati e da un ottimo Baldrati, che in quanto ad intelligenza cestistica ha poco da invidiare a tutti i presenti. Il San Nilo, invece, forza un po’ troppo dalla lunga, ritrovandosi così sotto di 6 lunghezze (28-22) ed alle prese con un break complessivo ormai pesantissimo (24-5 in meno di 10’ minuti). A metterci una pezza, neanche a dirlo, è ancora Ridolfi, con una nota di merito da attribuire anche ad un Permon in netta crescita, sempre più a suo agio in uscita dalla panchina. Suo, infatti, il jumper della parità (28-28), così come sua la tripla del nuovo sorpasso di Grottaferrata (33-35) a 2’ minuti dalla pausa lunga. A chiudere meglio la prima parte di gara, però, sono Baldrati e tutto il Pass, per cui il 37-35 sembra stare persino un po’ stretto.

La pausa negli spogliatoi, però, cambia nuovamente spartito e volto alla gara: oltre a Ridolfi, infatti, si rivede anche Garofolo, e così è di nuovo vantaggio Grottaferrata, anche a +4 (41-45) dopo l’ennesima lacrima depositata a canestro dall’Airone. Eppure è un Pass capace di fiammate impressionanti quello di questo pomeriggio, come ampiamente dimostrato da un finale di terza frazione interamente a tinte Arancioblu. Lo dicono un paio di magie di Misino e l’ennesima tripla di uno scatenato Lo Basso, mentre a chiudere il clamoroso 13-2 di parziale è un libero di Argenti, grazie al quale il Pass vola anche a +7 (54-47). Di fatto un colpo durissimo al morale dei nostri ragazzi, cui una volta di più serve una reazione di carattere di tutto il gruppo e lo smisurato talento del fenomeno in maglia 12 per rimettersi in piedi. Spizzichini, infatti, sceglie il momento più delicato del match per mettersi prepotentemente in partita (un paio di canestri di pura onnipotenza cestistica), anche se la chiave della rimonta cryptense è da ricercare in una difesa nuovamente concentrata e aggressiva. Non a caso, eccezion fatta per Baldrati, volano nuovamente in picchiata le percentuali al tiro del Pass, mentre Grottaferrata dopo l’aggancio piazza l’allungo decisivo, chiudendo in un amen lo 0-9 di parziale che vale i due punti. Break pesantissimo che ha il volto di un Permon chirurgico, la faccia tosta di Rossi (a segno da oltre 8 metri allo scadere dei 24” secondi) e la voglia di Ridolfi, che mette il punto esclamativo ad una prova super con il gioco da 3 punti che vale il +7 (64-71) cryptense. Vantaggio che i ragazzi di Busti mantengono senza affanni fino all’ultima sirena, trasformando il tecnico a Rossi in un brivido evitabile ma tutt’altro che incisivo.

Si arriva così al 67-74 finale, punteggio che ovviamente non dice nulla delle difficoltà incontrate da Grottaferrata in un match durissimo, che per questo motivo porta in dote un pizzico di entusiasmo in più. I nostri ragazzi, infatti, hanno risposto presente nel momento del bisogno, preparandosi nel migliore dei modi al match di settimana prossima (29/02) contro il San Paolo Ostiense. Di fatto uno scontro diretto a tutti gli effetti, che consentirà a Brenda e compagni di iniziare a testarsi nuovamente vista del momento clou della stagione. Quindi guai ad abbassare la guardia, ma nel frattempo giusto tributare un enorme #Grazie a questi ragazzi. Grazie per l’impegno e grazie per le emozioni, sperando che il bello debba ancora arrivare, visto che questo gruppo merita questo e tanto altro ancora...

#ForzaGrotta