C GOLD: RIPRENDE LA CORSA

Grottaferrata 83 - Cest. Civitavecchia 69

 

Parziali: 24-17 / 24-16 / 21-16 / 14-20

 

Grottaferrata: Temperini 10, Ortenzi n.e., Bistarelli 6, Tretta 22, Garofolo 9, Spizzichini 3, Amendola 0, Balboni 11, Meschini 14, Brenda 8, Cassaneti 0; Coach: Busti

Cest. Civitavecchia: Baerentzen n.e., Campogiani 4, Bezzi 6, Bencini 0, Bottone 11, Gianvincenzi 10, Profumo 3, Morrison 9, Cesarini 2, Pebole 20, Spada 4, Prati 0; Coach: Cecchini

 

TRETTA SHOW, GROTTAFERRATA SUBITO AVANTI - Dopo la brutta sconfitta di Ostia c'è tanta voglia di riscatto in casa Grottaferrata, risucchiata nel gruppone playoff ed un po' in calo rispetto alla prima parte di stagione, soprattutto per quanto riguarda la qualità del gioco espresso. Contro Anzio e Vis Nova, infatti, erano arrivate un paio di prestazioni decisamente scricchiolanti per i castellani, che Tretta e compagni proveranno comunque a riscattare, affrontando tra le mura amiche una dirette concorrente come Civitavecchia. Occasione ghiotta per puntellare la zona playoff e per allontanarsi dal gruppo di metà classifica, da cui i tirrenici, reduci da due vittorie in fila, stanno faticosamente provando ad uscire.

L'avvio, però, è quasi tutto di marca Grottaferrata, che nonostante un ritmo non altissimo trova buona fluidità nella metà campo offensiva, piazzando subito un buon allungo. Grande protagonista uno strepitoso Tretta, che oltre un 2/2 dalla lunga distanza (e 8 punti complessivi) serve anche un assist d'oro a Meschini, a segno anch'esso dai 6,75 per il 13-9 Grottaferrata. Cecchini, letteralmente inferocito, prova a cambiare strategia e quintetto, ma dopo un paio di brutte perse in attacco il timeout diventa inevitabile. Al rientro Pebole e Morrison provano quantomeno ad invertire la tendenza, ma il primo quarto continua ad essere un vero e proprio one man show da parte di Tretta, che chiude 10' minuti da sogno con 20 punti all'attivo (4/5 da 3) e con la partita ai suoi piedi, anche in virtù del 24-17 sul tabellone.

 

OSPITI IN AFFANNO - Apertura di seconda frazione con brani di zona per Civitavecchia, ma al di là di un paio di spunti firmati Gianvincenzi resta tendenzialmente piatto l'encefalogramma dei tirrenici, che dopo aver tirato per tornare a -4 sprofondano oltre la doppia cifra di vantaggio, evidenziando un momento di sbandamento piuttosto preoccupante. Neanche a dirlo è il solito Tretta a far vedere le cose migliori, anche se una nota di merito va attribuita anche a Meschini, un fattore sia in difesa che in attacco. Sulle difficoltà di Morrison e sul -11 (32-21) di Civitavecchia, infatti, c'è anche lo zampino del lungo ex Tiber, discretamente incisivo soprattutto nella lotta a rimbalzo. Padroni di casa che nel frattempo aggiornano sul +14 il massimo vantaggio, ma è proprio nel momento più difficile che gli uomini di Cecchini tirano fuori le unghie, provando a sferzare un match altrimenti troppo piatto. L'entusiasmo per il -9, però, non dura più di 60" seocondi, con il timeout di Busti che gira nuovamente l'inerzia della partota. Al rientro, infatti, è rabbiosa la reazione dei padroni di casa, che con un incredibile Temperini (7 punti e la sicurezza di un veterano) volano addirittura a +19 (46-27), provando così ad allungare le mani sulla partita. Del resto non va oltre una tripla di Gianvincenzi la risposta degli ospiti, sotto 48-33 al suono della sirena di metà gara. 

 

TITOLI DI CODA, GROTTAFERRATA VOLA - Dopo 15' minuti passati per intero dentro gli spogliatoi Civitavecchia prova a rientrare con un'altra faccia ed uno spirito completamente differente, ma al di là di qualche singola fiammata di Pebole c'è poco da salvare per i tirrenici, anche perché Grottaferrata gestisce bene il vantaggio, accogliendo peraltro anche il primo squillo di Garofolo (51-33). Ancora una volta, però, quando la partita sembra irrimediabilmente compromessa Civitavecchia pizza una bella risposta, trovando nuove energie nella bagarre che si è andata via via formandosi. Un paio di contatti su Morrison ed un paio di difese molto fisiche (gestite malino dalla coppia arbitrale), infatti, aggiungono un po' di pepe al match, esaltando una Civitavecchia sin qui troppo morbida. A trarne beneficio soprattutto Morrison e Pebole, protagonisti dei mini break che valgono persino il -12 (53-41). Ad ogni modo è una straripante Grottaferrata a chiudere meglio questa terza frazione, assicurandosi, molto probabilmente, anche i due punti in palio. Merito di uno Garofolo chirurgico, ben supportato da Spizzichini e da un Balboni in crescita, con il tabellone che recita un eloquente +20 (69-49) a favore dei ragazzi di Busti, distanti appena 10' minuti dalla linea del traguardo. 

 

GARBAGE TIME - Ultima frazione che peraltro aggiunge poco ad una partita quasi sempre a senso unico, con Grottaferrata che si limita a gestire il vantaggio acquisito, trovando qua e là anche un paio di buoni spunti. Civitavecchia, invece, può salvare poco oltre la gran partita di Pebole, soprattutto sul piano dell'atteggiamento. Squadra davvero troppo "assonnata" quella di Cecchini, probabilmente l'unico a provarci fino in fondo, risultando il migliore all'interno di una landa desolata e desolante. Al contrario se la ride Grottaferrata, che vince (83-69 il finale) e torna mostrare un gioco convincente, confermandosi squadra cerebrale e bisognosa di stimoli, capace di cambiare marcia contro squadre, almeno sulla carta, piuttosto pericolose. Da rivedere, invece, l'atteggiamento contro le cosiddette piccole (Smit e Alfa per citare le ultime), difetto su cui Busti potrà lavorare durante la pausa, ripresentando così una squadra ancora più agguerrita, capace di poter dire la propria fino in fondo. Sul fronte opposto, al contrario, si prospettano 20 giorni di profonde riflessioni per Cecchini, che pur restando ampiamente in zona playoff deve cercare di dare una svolta alla stagione di Civitavecchia, ancora una volta grande con le piccole e (troppo) piccola con le grandi. 

 

MVP: Marco Tretta

 

Quintetto ideale: Temperini, Tretta, Garofolo, Pebole, Meschini

 

Emanuele Bellizzi